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Thursday, February 16, 2012

Incastri

Nuova sfida per il 2012 (ok, siamo dopo la metà di Febbraio, e allora?): vivere con una macchina sola. Le ragioni sono due: ecologiche (dai bisogna essere coerenti!) e economiche (ma quanto cappero costa una macchina!).

Ma attenzione; non in città, sarebbe ben troppo semplice, no, in un paesino in mezzo alla campagna, seppur in  un paese in cui le infrastrutture sono notoriamente migliori che altrove.

E naturalmente con una pulcina che, per colpa di una madre iperattiva, già ha delle attività extrascolastiche anche se non va a scuola (vi ho detto che fa judo? ci sono solo 3 donne, lei un'altra bimba e l'insegnante fantastica... ma ve lo racconterò)

Lunedì abbiamo venduto l'auto.
La prima auto che abbiamo comprato.
Quella che avevamo comprato prima di rimanere incinta della pulcina.
Quella con la quale sono andata in ospedale a partorire.
Quella che il marito ha utilizzato per il suo primo lavoro come insegnante (mah, tanto ora fa altro)

Io ho avuto un po' il magone (anche per via del prezzo basso causa euro forte), però me lo sono dovuto far passare subito perchè la pulcina ha avuto una crisi di lacrime, del tipo : "Io alla Peugeot ero affezionata!" e sono dovuta intervenire per calmarla.

Ecco, dopo questo fatidico lunedì giochiamo a incastro. Nel senso che cerchiamo di incastrare gli impegni in maniera tale che nessuno di noi si ritrovi a non sapere come fare per tornare a casa. Mi sembra di gocare a Tetris.

Lunedì dopo la vendita (ore 12:00) causa impegni vari sono rimasta in giro fino alle 20:00 quando il marito ha recuperato me e la pulcina in città.

Martedì ho portato il marito in ufficio (sono 10 minuti e avevo bisogno dell'auto), poi sono solo andata a prenderlo, niente di che.

Mercoledì mi sono mossa con i mezzi: "Pulcina dobbiamo andare, il bus non ci aspetta, il prossimo è tra un'ora e mamma ha un appuntamento che non può spostare" ... "Pulcinaaaa!".
Non che sia stato particolarmente economico, nei tempi morti dovuti ai mezzi mi sono fermata in liberia e non ho resistito al richiamo della carta. E mi sono fermata due volte (andata e ritorno).
In compenso la pulcina adora il bus e il trenino/tram su cui chiacchiera a manetta con chiunque le capiti a tiro ("Mi chiamo pulcina, la mia mamma è giul, adesso andiamo a ..."). Oppure si addormenta come una pera cotta subito prima di scendere ( e io ho in mano anche i sacchetti della libreria, oltre a un numero imprecisato di bambole e peluches).

Oggi avevo bisogno dell'auto. Stamattina il marito ha perso il pullman, l'unico, che lo avrebbe portato al lavoro. Era alla fermata in orario, ma la destinazione indicata sul mezzo non lo ha ispirato. Secondo me ha fatto apposta :-)

Ma il nostro capolavoro deve ancora venire... lunedì il marito lavora fino a tardi, io ho un impegno in città e finisco troppo tardi per prendere l'ultimo bus, per cui rischio di finire il mio viaggio a 3 km da casa. La macchina serve al marito per portare la pulcina dalla nonna per cena (altro villaggio in campagna) e poi tornare al lavoro (niente bus anche lì).
Mi sa che non c'è scampo, dovremo barare e chiedere un intervento esterno.

Comunque per ora mi diverto.

4 comments:

  1. Pensa che noi a Istanbul non abbiamo l'auto! Qui non c'è modo di parcheggiare, inoltre le strade sono troppo trafficate. Meglio utilizzare la metro.

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    1. Che invidia! Piacerebbe un sacco anche me non averne neanche una... ma qui dove sono è proprio impossibile!

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  2. Ciao Giuliana, in Olanda c'e' la possibilita' di partecipare a dei car pool, una specie di "auto di quartiere", per cui chi ne ha bisogno la prenota (via cellulare ? non so, mai provato), va al punto di parcheggio, la usa e la riporta. Non c'e' qualcosa di simile anche in Svizzera...? Saluti e... in gamba :-)

    Francesco

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    1. Ciao! che bella cosa! Ma c'è anche in aperta campagna?
      Perchè qui c'è Mobility (www.mobility.ch) di cui sono socia, ma poi è un problema di costi e luoghi perchè se la uso per tornare a casa, poi il giorno dopo devo riportarla dove l'ho presa (e pago tutta la notte); prenderla sotto casa non è possibile perchè non c'è, e poi sarebbe scomodo per andare in città perchè dovrei trovare parcheggio. Comunque in assenza d'altro è una buona idea. Ieri sono riuscita a tornare a casa, comunque :-)

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