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Un sentiero tra Cugy e Echallens

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Continuo con le passeggiate, sono il leitmotiv della nostra estate. Questa volta siamo rimasti veramente vicino a Losanna, abbiamo deciso di seguire il sentier du Talent . Non l'abbiamo fatto tutto, solo il tratto che da Cugy arriva a Echallens. Adoro Montherond ma temevamo che lì il percorso fosse più al sole e, visto che l'abbiamo fatta un pomeriggio d'estate vera, abbiamo rinunciato per questa volta. È una passaggiata simpatica, piuttosto facile, ma se si vuole farne un pezzo lungo, consiglio comunque delle buone scarpe e di tenere d'occhio i bimbi, ci sono pezzi un po' più stretti con radici, gradini e a volte un po' umidi e scivolosi. Ma si può accedere al sentiero in diversi posti senza fare tutta la passeggiata, soprattutto per andare a rinfrescarsi in riva al ruscello. Se decidete di fare un pic-nic prevedete un sacchetto per portare via i rifiuti perchè a parte nel pezzo nella foresta di Echallens non ci sono cestini per la spazzatura (come sempre quand...

Tradizioni involontarie

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Ero adolescente quando, leggendo un libro dopo l'altro scelto quasi a caso nella biblioteca di casa, sono capitata su una raccolta di favole. Le storie raccontate mi hanno sempre affascinato, la favola dei tre porcellini che mi raccontava mio nonno fa parte della storia familiare, e le sue storie inventate hanno un posto speciale tra i ricordi della mia infanzia. Ho letto i due volumi della raccolta piuttosto rapidamente e, poichè all'epoca la  mia giovane memoria era perfettamente efficace, alcune mi sono rimaste impresse abbastanza per poterle raccontare. Durante le vacanze estive al mare ho cominciato a raccontare favole ai bimbi della spiaggia. E per qualche giorno è stata un'occupazione regolare, nonostante qualche critica da parte del gruppo di amici che si chiedevano che stessi combinando. Quando i miei bimbi sono nati ho ripreso a raccontare storie, e le ho raccontate anche per lavoro a qualche gruppo di bambini. Con una mia ex collega abbiamo seguito una formazione...

Diario della gratitudine

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Recentemente, dopo una formazione che me ne ha ricordato l'esistenza, ho ripreso in mano una buona abitudine che avevo abbandonato. Ho ricominciato a scrivere un diario della gratitudine. Ci sono numerosi siti e blog che ne spiegano il funzionamento e suggeriscono come farlo, c'è anche una pagina Wikipedia in inglese. Ho scelto una versione semplice: ogni sera scrivo almeno tre cose positive della giornata, o le migliori della giornata. Ho preso un'agenda, niente di complicato ma con della buona carta, che mi permette il piacere di scrivere a mano. L'idea è di insegnare al mio cervello a vedere le cose positive, perchè quelle negative le vede benissimo (o ce le fanno vedere benissimo?). Siccome mi conosco, mi sono decisa a fare l'esercizio ogni sera, anche quando è difficile trovare qualcosa, ma mi sono ripromessa che se una sera salto non sarà una scusa per smettere. Spesso infatti mi metto su un modo di funzionare 'tutto o niente' e il primo errore è u...

Riflessioni

Oggi la pulcina, appena visto il papà: "Sai, mamma oggi ha giocato con me con i pupazzetti" "Davvero?" "Sì, ho una mamma fantastica, meravigliosa, speciale!" Ok, devo giocare più spesso con mia figlia.

Giochi - 2

Continuando il discorso giochi, la pulcina è ufficialmente passata al livello superiore. Infatti, il giorno della Befana abbiamo cominciato a giocare tutti assieme a dei semplici giochi di società in famiglia. Prima di diventare genitori, io e il marito giocavamo spesso, soli o con amici, a diversi giochi 'da tavolo'. Partite epiche a giochi come "Carcassonne", "Coloni di Catan", "Elixir" (non so se esiste una versione italiana), "Bang!" etc. riempivano alcuni dei nostri fine settimana (o di più, quando eravamo studenti). Dopo l'arrivo della pulcina, e con l'intensificarsi della vita lavorativa, i giochi sono spesso rimasti chiusi in un armadio, nonostante qualche tentativo di revival. Siccome ora la pulcina è cresciuta mi è venuta l'idea che forse avrebbe potuto cominciare a giocare con noi, a giochi semplici ma che anche noi potessimo apprezzare. Siamo quindi andate a fare un giro in un negozio che mi piace molto a Losa...

Giochi

Tra le buone risoluzioni che mi ero fatta questo Natale, era quella di non riempire troppo di giochi la pulcina, soprattutto visto e considerato come e in quali condizioni la maggior parte dei giocattoli per bambini sono fabbricati (in Cina e di plastica per riassumere un lungo discorso; se volete approfondire potete dare un'occhiata a questo link dell'ONG "La dichiarazione di Berna" per esempio). Il mio scopo era anche di cercare di sensibilizzare il mio entourage all'argomento. Anche perchè vedere la camera della pulce ogni volta mi fa ripetere tipo mantra: "Ma quante cose ha?" e vivendo in tre in 70 mq e dopo due traslochi in due anni, vi assicuro che sono sensibile all'argomento. Dopo lunghi discorsi sul fatto che tanto la pulce ha un sacco di giochi, che la seconda mano e le ludoteche sono alternative valide e dopo un giretto sul sito precitato ho ottenuto qualche risultato, tra i migliori: Sono riuscita a colpevolizzare il povero marit...