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Letture serali, e non

Questa settimana la pulcina ha compiuto sei anni. Ci sono compleanni che, non so per quale motivo, hanno un sapore speciale. I sei anni li associo alla fine della prima infanzia, all'inizio della scuola, all'imparare a leggere e a scivere. Ecco, mia figlia è proprio lì: sulla soglia della prossima tappa. E, in effetti, a scuola le hanno insegnato a leggere. In francese. Ora, io ammiro l'insegnante. Perchè imparare a leggere in italiano è già un bel lavoro... ma in francese, con i suoni che si possono scrivere in tanti modi diversi, la difficoltà aumenta. E non vi parlo della scrittura; tra poco cominceremo con i dettati e forse potremo finire tra una decina d'anni. Leggevo sul Corriere online un articolo che promuove un'iniziativa per incoraggiare la lettura; in particolare quella fatta dai genitori ai figli, ad alta voce (ecco il link: http://officinamasterpiece.corriere.it/2014/03/01/perche-la-lettura-ad-alta-voce-fa-bene-non-solo-ai-bambini/ ). Si parla del...

La verità

La pulcina: "Ma hai il seno pieno di peli!" Faccia sorpresa del papà, io piegata in due dal ridere per dieci minuti, per poco non soffoco. Sì, stava parlando del papà... cosa stavate pensando? Già che gli sbalzi ormonali del dopo gravidanza e allattamento mi fanno perdere quantità mostruose di capelli che ritrovo ovunque, adesso non esageriamo!

E i capelli bianchi del papà aumentano

"Mamma, sai che X vuole farmi un bacino sulla bocca?" "Ah sì?" "Sì, è innamorato di me... di nuovo!" " Ah e tu sei d'accordo?" "Non lo so" "Sai, se non sei d'accordo puoi dire di no" La precedente conversazione si è svolta mentre mettevo a letto la pulcina. Il marito era presente, mi spiace non avevo una macchina fotografica a disposizione per immortalare la sua espressione. Dite che è sollevato dal fatto che il prossimo sia un maschietto?

Perchè il tempo passa più in fretta quando si diventa genitori

Tra quelli che sono genitori spesso si discute di come il tempo passa veloce. Già passati i vent'anni la velocità aumenta, ma quando i figli arrivano dopo la velocità è ancora maggiore. Ho una teoria. Dev'essere per gli anni di vita che perdiamo di colpo ogni volta che i figli combinano qualcosa. Ieri sera per esempio, ero a casa di un'amica mamma di una compagna di classe della pulcina. Le due bimbe avevano deciso di fare un pigiama party, e la pulcina era invitata per la notte. Tutta la scuola e metà del villaggio era al corrente da giorni dell'avvenimento grazie alle due bimbe che lo hanno raccontato a chiunque. Stavamo bevendo tranquillamente un caffé in cucina quando abbiamo sentito un rumore tremendo arrivare dal piano di sopra dove le bimbe giocavano. Il tutto seguito da urla di 'Mamma, mamma' talmente disperate da non capire chi stesse urlando. Siamo arrivate di corsa e abbiamo trovato l'amichetta della pulcina per terra con le gambe imprigiona...

Ripresa!

Ecco, dopo quelle due settimane di limbo riemergo. In realtà il virus è passato un  po' prima, ma mi ci è voluta un'altra settimana per ripigliarmi del tutto. Sento già qualcuno che dice "Eh, è l'età" e purtroppo ha probabilmente ragione. Bilancio della festa di compleanno della pulcina di un paio di settimane fa: una quantità incredibile di regali. Non abbiamo ancora trovato dove metterli tutti. Nota: invitare tanti bambini ha delle conseguenze notevoli sullo spazio in casa. Un'altra conseguenza è che anche lei riceve un sacco di inviti. È stata felicissima della sua festa, ma l'anno prossimo non vuole più invitare i maschi. Vedremo se dura. La cena in famiglia dopo è stata piacevole, e tutti mi hanno aiutato a mettere ordine dopo. Mia suocera mi ha quasi commosso quando, qualche giorno dopo, ha detto a mio marito che ho fatto anche a lei un regalo organizzando la cena. Insomma, una bella fatica ma ne è valsa la pena. Compleanno a parte, la mia ...

Comunicazione di servizio e altro...

Prima di tutto le cose serie: ho attivato la moderazione dei commenti del blog. Ovvero, se mettete un commento, non appare subito, ma arriva una notifica a me, che poi lo pubblico. L'ho fatto perchè non volevo reintrodurre i captcha che sono sgradevoli, ma ho avuto qualche commento di spam (forse dovrei sentirmi lusingata che siano venuti a cercarmi fin qui nel mio blog oscuro!). E insomma mi sono detta che siccome non ho voglia di ritrovarmi con i miei post con commenti in inglese con link a siti non meglio definiti per ora faccio così poi magari vediamo. Ditemi che ne pensate! Ecco, passando ad altro; eravamo con la pulcina in un tea room e stavamo aspettando un'amica con suo figlio. C'era una nonna con suo nipote al tavlolo dietro di noi. Il nipote aveva più o meno l'età della pulcina, ed era naturalmente incuriosito dalla sua presenza (anche perchè non c'erano altri bimbi). E lei: "Mamma, quel bimbo mi guarda, credo che voglia rimorchiarmi!" Io,...

Atmosfera natalizia

"Allora questo è Dio, e se gli animali si avvicinano troppo a Gesù per leccarlo, li mette nel recinto." "Invece questa è la mamma di Gesù" "E questo va con il cammello" "E qui sopra c'è l'angelo e quando è il momento della festa lui canta e ballano tutti" "Tieni, tu prendi la farfalla, la tartaruga e i topolini, io Dio e la mamma di Gesù" In casa abbiamo il presepe fatto con i personaggi di una marca per bambini, è bellissimo perchè la pulcina può giocare. E lei ha deciso di aggiungere anche degli altri animaletti a far compagnia agli altri. Oggi prevedono fino a 30 cm di neve in pianura... da lunedì non c'è giorno che non abbia nevicato almeno un po'. Quest'anno l'atmosfera natalizia è decisamente forte!

Scuola (materna) in Svizzera (romanda)

Come già sapete la pulcina ha cominciato ufficialmente la scuola. È contentissima di tutto quello che fa e che scopre con questa nuova esperienza. Io sono contenta, scopro man mano come funzionano le cose da queste parti, e mi diverto a cercare di capire quanto assomiglia e quanto è completamente diverso da quello che farebbe in Italia. Intanto, per quest'anno ancora qui la scuola è obbligatoria solo per i bimbi che hanno compiuto 5 anni, dall'anno prossimo invece diventa obbligatoria già dai 4 anni. Attenzione per l'età non si guarda all'anno solare (gennaio a dicembre) ma a quello scolastico. Io penso sempre che queste regole sono comunque rigide e alla fine quello che conta è quanto un bambino sia pronto... ma è così. La cosa che mi fa impazzire è che qui gli orari sono pazzeschi per i genitori che lavorano e non hanno nonni sotto mano (tipo 8:00-11:20 tranne il mercoledì che è vacanza) e le soluzioni di tempo pieno costano un braccio, una gamba e poi tanto non ...

Mi fa riflettere

Un pregio delle discussioni con mia figlia è che ogni tanto se ne esce con qualche cosa che mi fa decisamente riflettere. Come se fosse l'eco di quello che penso o, piuttosto, di quello a cui non penso abbastanza. Stamattina a colazione, faceva finta di cucinare: "Buongiorno signora, cosa beve?" "Un bel caffé, grazie." "Quale caffé vuole?" (e che cosa le rispondo?) "Italiano" "Abbiamo un bel caffé europeo che è molto buono" "Allora prendo l'europeo". Sarò strana, ma mi ha fatto riflettere per un po'.

Così non cade

Al mio negozio. La pulcina, come sempre, chiacchiera con una cliente. Allo stesso tempo scrive il suo nome su un foglio. "Ecco questo è il mio nome" "Che brava" Poi prende e lo sottolinea: "Ecco, così non cade". La cliente è tornata ieri dopo varie settimane. Ma si ricordava ancora dell'episodio, e del nome della pulcina, naturalmente!

Piccola lavoratrice della domenica

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Quando si dice essere attivi. Stamattina la mia piccola ha fatto un lavoretto, su iniziativa personale, ha disegnato, ritagliato e incollato tutto da sola. Ok la qualità dell'immagine è colpa mia, non avendo in mano la macchina fotografica ma il cellulare, ho fatto il possibile. Però qualche settimana di scuola e il risultato è già questo... caspita! Poi, non contenta, ha deciso che doveva aiutarmi: Sue testuali parole: "Così non devi più passare l'aspirapolvere". L'importante è che questo genere di inizative si mantengano nel tempo, chissà se c'è un modo di incoraggiarla?

Nuove routine

Prima settimana di scuola conclusa. La pulcina ha pianto 3 mattine su 4 (il mercoledì niente scuola). Ed è stata gasata e felice all'idea di andare a scuola per 4 mattine su 4 fino a 2 minuti e mezzo prima di entrare in classe. Racconta a tutti (autisti di autobus, commesse, passanti, vicini, etc. ) che adesso va a scuola e si diverte. Ieri mi ha chiesto: "Domani vado a scuola?" e stasera mi ha fatto la stessa domanda. Ci vorrà un po' per trovare un ritmo settimanale. Io ho mollato l'auto al marito per 3 giorni su 5 visto che è lui che deve recuperare la piccola all'uscita da scuola per portarla dalla nonna; e vado bellamente al lavoro in autobus. Il che ha dei vantaggi: ho già letto due libri, al lavoro riesco davvero a lavorare perchè sono da sola, assaporo il viaggio in silenzio con un autista che lavora per me (e questi autisti di bus di campagna sono pure gentili e simpatici), ho rispolverato il mio vecchio monopattino (quando non piove). Ma ci son...

Scuola

Oggi è stato il primo giorno, insomma, diciamo la prima ora di scuola della pulcina. Ci siamo ritrovati tutti, futuri compagni di scuola con i genitori, nella classe in cui i bimbi passeranno quest'anno scolastico. Appuntamento alle 10:00 e prima delle 11:00 era finito. La maestra si è presentata, ci ha raccontato tutto quello che dovevamo preparare, cosa ci aspettava, distribuito tutta la documentazione, mentre i bimbi coloravano un disegno e noi eravamo seduti sulle sedie per nani. La parte più interessante per la pulcina è venuta dopo, quando è andata a giocare ai giardinetti con la sua amichetta e sua sorella. Insomma solo domani si incomincia con le cose serie... alle 8:00 dobbiamo essere fuori casa. Sarà una settimana interessante. Rodaggio. Vi racconterò.

Piccola furbetta

Fine della cena. Discussione tra la pulcina e il marito: "Papà, mi dai tu da mangiare?" "Dai, sei grande" "Mi imbocchi?" "Mmmm se ti imbocco mangio io tutto il dolce!" "Noo sei cattivo papà" Non resisto, intervengo: " No, papà non è cattivo, se lo fai lavorare vuole uno stipendio, quindi prende tutto il dolce" "Sì, se non è il dolce, cosa mi dai se devo lavorare?" Sorriso birichino: "Un bacino!" Inutile dire che il papà ha pasato la fine della cena a dare da mangiare alla piccola.

Storie

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A quatto anni e mezzo, l'immaginazione della pulcina è scatenata. Si ispira con la vita di tutti i giorni, con le fiabe, con le storie lette sui libri. In macchina stamattina inventava le canzoni. "Ha quasi un ritmo jazz" ha affermato un papà piuttosto fiero. Io non ho detto niente. Alle sette di mattina, mentre guido non riesco a concentrarmi abbastanza anche sulla musica. Stasera ci ha raccontato una bella storia, la riassumo, ma non rende bene come quando la racconta lei: una piccola strega -gentile-  andava a fare la spesa con suo papà e la sua mamma, dimenticano la senape, poi la trovano e comprano anche un pacchetto di caramelle. La mamma è gentile, ha un bel vestito e la piccola ne vuole uno così quando sarà grande. Ecco, quando dico che si ispira alla vita di tutti i giorni, non scherzo. E per finire, ecco uno degli ultimi disegni che ha fatto. Biancaneve con dei nani, e c'è anche il principe: indovinate qual è! Come dite? Ah sì Biancaneve è più grand...

Piccolo extra

Stamattina la pulcina era con me al lavoro. Dovrei far pagare un extra ai clienti per lo spettacolo. Immaginate, sto parlando con una cliente abituale, arriva la pulcina che era in bagno: "Mamma, c'è quella che viene sempre" ... Poi, una signora con un bimbo, sto spiegando qualcosa (o almeno ci provo): "Mamma, Mamma, MAMMA, MAMMA!!"  Per un'informazione importante, tipo :"Ho disegnato una farfalla per una mia amica". Dulcis in  fondo: coppia che aspetta un bimbo. Deve dare il meglio di sè. Probabilmente si diverte all'idea di terrorizzare una coppia di futuri genitori dando loro un'anteprima di quello che li aspetta. Voglio stare in braccio, no non così, in braccio che non puoi nenache prendere in mano qualcosa. Poi ti metto le mani davanti alla bocca. Ti faccio mangiare i tuoi capelli. Ti disfo la coda, che hai barato e oggi i tuoi capelli non sono pulitissimi. Poi saltello, interrompo e frigno un po'.  Dulcis in fundo, at...

Grande!

La mia bimba cresce. E come tutti i bimbi cresce in fretta. Martedì ha portato la mucca grigia con sè all'asilo. Almeno così sembrerebbe, io non me lo ricordavo. Risultato: la mucca grigia si è data alla macchia e non si sa bene dove sia finita. La pulcina ci è rimasta un po' male, ma poi se n'è fatta una ragione e sa che prima o poi la ritroveremo. Ecco, tutto qui, niente tragedie, niente notti insonni. Il papà è quello che ci è rimasto più male, lui che non voleva portassimo in giro la mucca. Ma sopravviverà. Ieri, invece ho avuto un flash. Eravamo a casa di una sua amichetta, io bevevo il caffé con l'altra mamma, prima di ripartire al lavoro, lasciando la pulcina da loro per il pomeriggio. La piccola è venuta tre volte a dirmi : "Mamma, vai?" Non ho ben capito se aveva paura che io me ne andassi senza salutarla, o se volesse mandarmi via. Poi, quando me ne sono andata veramente, sono andata a cercarla in camera dell'amichetta. Porta rigorosamen...

Incominciamo bene

Domenica giocando con le bambole:"Mamma, giochi con me?" "Ok" "Allora, questa à la mamma, questa la bambina" "Ok" "Ah no aspetta, aspetta, con queste scarpe e la collana e la cintura, no questa borsetta non va bene vado a cercarne un'altra" Il marito che passava in zona è fuggito spaventato. Oggi vado a prenderla all'asilo. La maestra mi dice, con aria divertita "Oggi ci ha fatto giocare tutti al matrimonio". Ci credete che non ho chiesto maggiori dettagli? Poi l'assistente: " A me ha detto che parla francese, inglese tedesco e tanto italiano". "Ah sì?" (nota mentale: spiegare alla pulcina che saper dire nein , Elephant e tchuss non vuol dire parlare tedesco). "Sì, perchè mi ha spiegato che in Italia parlano tanto italiano". Logico, no? E terminiamo con la frase preferita del momento, pronunciata con serietà e severo cipiglio: "Mamma (o papà) non devi gestire la m...

La mia vita la gestisco io!

"Oggi pomeriggio vai all'asilo" "Quale?" "Quello della città dove lavora mamma" "Nooo, non voglio!" "Dai che poi ti diverti un sacco, l'ultima volta non volevi più andare via" "No, è la mia vita la gestisco io e non te la presto, neanche un pezzetto" E questa ha solo quattro anni... cosa faccio tra un po'? E soprattutto: ma da chi ha preso questo carattere?

Scoperta della biblioteca

Oggi, come ogni lunedì, siamo andate in città a Losanna. E siccome arriviamo sempre con largo anticipo ci siamo fermate per strada. Prima abbiamo fatto tappa in un bellissimo parchetto, con una fantastica vista sul lago (il parco di Valency per chi è curioso), non avevo la macchina fotografica ma la prossima volta la prendo e ve lo faccio vedere! Magari una volta vi parlerò dei vari parchi e parchetti, perchè Losanna è una città piccola per gli standard internazionali (una metropoli per gli Svizzeri... ok esagero) però è decisamente ben fornita di aree verdi. Insomma in questo bellissimo parchetto, ho scoperto una piscina estiva gratuita  (che testerò di sicuro) e dei giochi per bimbi piccoli gettonatissimi dalla pulcina. Poi siamo andati in biblioteca. A Losanna esiste una filiale della biblioteca apposta per i bambini e i giovani lettori (fino a 15 anni). La pulcina ha potuto fare la sua tessera personale (gratis!). Ha scritto il suo nome sul grande registro, e ha scelto i ...