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Sunday, October 23, 2011

Comprare locale

Una riflessione che porto avanti da un po': come consumare cibi locali e di stagione (che non hanno fatto viaggi di tanti km prima di arrivare da me).
Prima cosa: ricordarsi che esistono le stagioni. Non ho voglia di compare pomodori in serra anche se coltivati vicino. Non è facile, soprattutto con i supermercati che propongono un sacco di prodotti tutto l'anno, anche le fragole o gli asparagi (a proposito, guardate un po' cosa propongono - in francese, sorry- delle persone da queste parti) . Adesso abito in campagna, ed è un bel vantaggio;basta guardarmi intorno e osservare. L'orto dei suoceri non è male per ricordarsi, soprattutto per le cose che mi piacciono (altrimenti poi finiscono :-) ). Per chi non ha questa fortuna, ci sono i caledari su interenet come questo.

Seconda tappa: trovare i prodotti!
  • Nella Svizzera Romanda ci sono dei contadini che propongono di consegnare a domicilio dei cesti di prodotti di stagione (qui la lista). Se ho capito bene, ma non conosco, una cosa del genere esiste in Italia con i gruppi di acquisto solidale (descritti qui). Bonus: Da queste parti con i cesti si scomprono verdure (e a volte frutta) di cui si è persa l'abitudine, spesso accompagnate da ricette.
  • Comprare al supermercato, guardando le provenienze e tenendo a mente le stagioni. Bonus: Pratico, tutto si fa allo stesso posto. Malus: Spesso è difficile spiegare alla figlia: 'no non ti compro le fragole in aprile, qui non è ancora stagione!'. Qui in Svizzera a volte non è neanche la soluzione più economica.
  • I mercati qui in Svizzera sono ottimi, spesso sono i produttori che vengono vendere direttamante i prodotti. Bonus: il contatto umano. Malus: secondo dove si abita bisogna svegliarsi presto di sabato, oppure il mercato è in un giorno in cui si lavora...
  • Vendita diretta dal produttore, a volte con l'opzione di raccogliere da soli. Bonus: Qui delle volte ci sono self-service non sorvegliati (e di solito gli stanieri si sconvolgono da questo dettaglio) 7/7 molto pratici. Quando i contadini sono presenti, il contatto è simpatico. Malus: gli indirizzi sono difficili da trovare, per la Svizzera Romanda ho trovato il sito dei  marché paysan che fa una lista. E, sempre per la regione, un post del blog Famille 21 che fa la lista di dove, in stagione, si possono auto-raccogliere le fragole.
  • Per chi è veramente motivato c'è anche la soluzione dell'auto-produzione, così si controlla tutta la filiera... oppure bisogna trovare dei genitori/suoceri che coltivano e gentilmente distribuiscono i prodotti alla famiglia .
Ecco, noi abbiamo fatto un mix, ma abbiamo accantonato, per ora, la soluzione dei cesti consegnati a casa perchè non siamo abbastanza organizzati. Qui sotto la foto di un mio personale successo (da piantina comperata, non sono partita dai semi per queste), per i miei splendidi pomodorini invece non ho foto perchè vengono mangiati troppo in fretta!

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