Posts

La verità

La pulcina: "Ma hai il seno pieno di peli!" Faccia sorpresa del papà, io piegata in due dal ridere per dieci minuti, per poco non soffoco. Sì, stava parlando del papà... cosa stavate pensando? Già che gli sbalzi ormonali del dopo gravidanza e allattamento mi fanno perdere quantità mostruose di capelli che ritrovo ovunque, adesso non esageriamo!

Arrivare secondi

Essere un bebè secondogenito con una sorella grande vuol dire: - avere i brillantini in testa che non se ne vanno anche dopo un bel bagno, perchè la sorellona ha il vestito da principessa - essere trascinato a destra e a sinistra, perchè la scuola e le attività hanno orari che vanno rispettati - essere stimolato, girato e rigirato da una bimba sovraeccitata, in un modo che ogni tanto fa venire i capelli bianchi ai tuoi genitori ("Ma io sono forte mamma, lui non pesa", "Nooo sono solo 7kg in fondo, che vuoi che sia"). - farti delle grosse risate con tua sorella... gli adulti non riescono proprio a farti ridere così - sperimentare tutto quello che tua mamma non ha osato fare con la primogenita; dai pannolini lavabili alla fascia portabebè sulla schiena, passando per i ciucci e i biberon lavati bene ma non sterilizzati - farsi svegliare di colpo perchè "No mamma non stava dormendo, aveva gli occhi che si aprivano!" - ritrovarsi sdraiato sopra una bell...

Ho perso la testa!

La mia frase preferita di questi tempi: " Ho perso la testa per un giovane uomo!" È la ripeto spesso: per giustificare di aver dimenticato un appuntamento, o di averne presi due lo stesso giorno e la stessa ora (avendo cura di segnare il primo sull'agenda), di aver preso dei fogli che dovevo lasciare alla mia collega, di non riuscire a fare tutto quello che voglio (compreso scrivere qui). Qualcuno dice che l'amore per i figli è forte quanto un innamoramento, all'inizio, quando non esiste nient'altro che l'essere amato. E in effetti come spiegare altrimenti le ore passate a scambiarsi sorrisi, a ridere, a fare ghibli e risolini, a perdersi negli sguardi? La mia amica, con tre figli piuttosto attivi, mi ha assicurato che questa fase dura poco, quindi meglio approfittarne fin quando si può. La pulcina intanto cresce a velocità folle. Ha imparato a leggere. In francese, almeno. Si occupa di suo fratello appena può, e ogni tanto mi viene qualche capello ...

La fine e l'inizio

Image
La fine della gravidanza e l'inizio di una nuova avventura. Come promesso qualche dettaglio in più sugli avvenimenti degli ultimi giorni. Per prima cosa, un avvertimento; siccome la natura è ben fatta, sono completamente e assolutamente innamorata del mio bebè, per cui non cercate nessun tipo di obbiettività quando parlo del mio ometto in miniatura; non ce ne sarà traccia. Devo dire che mi godo questi primi giorni in maniera assolutamente diversa rispetto alla prima volta con la pulcina. Forse anche il fatto di sapere un terzo bebè non è previsto mi spinge a approfittare di questi gorni che volano e del piccolo che cambia velocemente. Già il parto è stato molto diverso; la prima volta contrazioni a lungo che non erano efficaci e un'attesa interminabile perchè le 'cose serie' incominciassero; questa volta, il corpo che già era pronto, dopo un primo falso allarme al mattino, si è messo a lavorare in maniera rapida e efficace, sorprendendo tutti per la rapidità. P...

Arrivato!

Con due giorni di anticipo, ignorando qualsiasi previsione, il nuovo membro della famiglia è arrivato! Ho potuto vivere un bel parto rapido e naturale, diverso da quello che ho vissuto per sua sorella e molto intenso. Arrivati in sala parto alle 17:20, lui era lì alle 18:35. Qualcuno mi ha detto: se aspettavi ancora un po' partorivi a casa. Siamo tornati a casa in fretta e appena ho tempo, vi racconto un po' di più. Ma la vita a quattro è decisamente bella!

Ultimi giorni...

Sembra ieri che ho visto quella linea blu sul test di gravidanza. Ora sembra che io abbia ingoiato un pallone intero; la salopette che mettevo al nono mese per la pulcina non si chiude sulla pancia. Nel frattempo, per la legge di Murphy, è successo di tutto e di più, per la serie: come passare una gravidanza tranquilla. Ho riflettuto a lungo su dove e come partorire, ben sapendo che poi le cose andranno come devono andare e non si può programmare tuttto. Mi restano due giorni di lavoro e due giorni di formazione. E tra 16 giorni ho la 'data di scadenza'. Vedremo. Nel frattempo sembra che la pulcina senta qualcosa... non mi molla di un cm, e approfitta della sua mamma appena può. La cosa che mi ha fatto tenerezza però è stato quando ieri, abbracciandomi, mi ha detto: "Mamma perchè hai l'odore della zia?" Portavo una camicia da pancione che avevo prestato a mia sorella; nonostante non la vediamo tanto spesso la pulcina potrebbe riconoscerla a occhi chiusi.

Mattiniera

Image
Sarà la gravidanza, con quei piccoli effetti collaterali privi di ogni importanza... tipo sistema digestivo poco efficente e vescica ridotta ai minimi termini. Oppure è perchè sono passata da casa (test del diabete gestazionale da fare alla 28esima settimana) e mi sono tornate in mente le 1000 incombenze quotidiane (lavorative e non). Il risultato è comunque quello: stamattina, dopo le 05:58 impossibile restare a letto. In queste situazioni si apprezza pienamente il campeggio, con la convivenza in uno spazio ridotto. Ovvero: come posso fare ad alzarmi, vestirmi (più o meno) e trovare un angolo dove fare qualcosa senza svegliare marito e figlia? E ce la posso fare? Perchè l'opzione: 'rimango nel letto a rigirarmi come una crêpe per altre due ore' sinceramente non è che mi tentasse molto. Ecco, diciamo che ci sono quasi riuscita: nonostante porte cigolanti, pancia incombrante e spazio ridotto la pulcina non si è svegliata. Il marito sì. Ma è in occasioni come queste...