Post sostitutivo

Ieri avevo preparato delle belle foto per farvi conoscere il signor Topinambour che si trovava nel mio frigo da una settimana, e per farvi vedere cosa era diventato dopo cottura.
Invece cause di forza maggiore mi hanno fatto saltare il post, e adesso ve le racconto (il topinambur sarà per il prossimo post).

Ieri la giornata è cominciata abbastanza bene, ho recuperato la pulcina che aveva dormito dalla suocera:
"Si è addormentata alle 20:00 e fino alle 07:00 non l'abbiamo più sentita"
"Bene!" ma perchè fa così solo da lei?.

Poi è venuta un'amichetta a giocare e fin qui tutto bene. Ho cucinato il signor topinambour, e dopo mangiato il ritmo si è accelerato: corri al negozio, prepara la sala e le cose da bere e sgranocchiare, lascia la cucciola all'asilo, parti con il corso di massaggio bébé che incomincia in contemporanea, concludi il corso, ma chi è quello che arriva? Ah sì il tipo della banca, è vero che passava oggi.

Fin qui una giornata normale.

Però un messaggio del marito, ricevuto nel primo pomeriggio, avrebbe dovuto mettermi in guardia: "Ciao, come va? Io ho un po' di nausea e non sto tanto bene, baci". Sul momento mi ero un po' preoccupata: che fosse lo yogurt fatto in casa che aveva mangiato a colazione? Poi però la situazione sembrava in ordine.

Ecco, ero nel mezzo del discorso con il tipo della banca: e veniamo interrotti da una prima telefonata. La mia socia. La linea cade e mi richiama. Concludo e mi scuso.

Passano due minuti e suona il cellulare. Sarà qualche amichetta per la festa di sabato. No è l'asilo; ahi!

Insomma devo andare a recuperare la pulcina, che non sta per niente bene. Uno dei suoi amichetti, guardando per terra ha indovinato che aveva mangiato della pasta a pranzo.

Morale: mi scuso con il tipo della banca che stoicamente mi dice che non c'è problema e riprenderemo appuntamento (ma probabilmente si chiede dov'è finito e chi è la pazza che ha davanti), recupero la pulce che adesso sta benone e non vuole partire, mi scuso con l'insegnante che mi dice che sono cose che capitano (ma che ha passato l'ultima mezz'ora a pulire in giro) corro in negozio, per fortuna è praticamente l'ora, quindi chiudo tutto.
Naturalmente arriva una cliente dell'ultimo momento, mentre ho la pulce già in macchina (che dorme, povera), però avendo anche lei figli è molto comprensiva, per fortuna.

Suona di nuovo il telefono (ma che accade oggi?) questa volta è davvero per la festa. Chiudo rapidamente, prendo l'autostrada per recuperare il marito con la pulce addormentata. Arrivati all'unico semaforo terribilmente lungo la pulce si sveglia e dichiara "Mamma, ho mal di pancia, ho voglia di..." . Naturalmente non ho preso il sacchetto di plastica che mi ero ripromessa di prendere (dormiva) ma per fortuna (?) ho un cappellino bianco sottomano (che poi tanto lo lavo) e la pulce ha lo stomaco vuoto ormai (povera).
Recupero il marito mezzo ko, e mi fermo a comprare coca-cola e detergente disinfettante (io per ora sto bene e vorrei provare a restare in questo stato), a casa sistemo il marito in camera, svesto e ripulisco la bimba e la metto tranquilla sul divano in salotto. Lavo tutti i vestiti della pulce, il cappellino bianco, e sfodero e lavo pure il seggiolino auto. Pulisco e disinfetto il lavandino, e tutto quello che mi capita sottotiro. Per finire preparo una bella cena a base di riso in bianco.

Poi tutti a nanna.
Oggi la pulce sta benone. Il papà è ancora un po' ko.
Pensavo che questo lunedì sarebbe stato il giorno più pesante della settimana.

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