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Thursday, October 24, 2013

La fine e l'inizio

La fine della gravidanza e l'inizio di una nuova avventura.
Come promesso qualche dettaglio in più sugli avvenimenti degli ultimi giorni.

Per prima cosa, un avvertimento; siccome la natura è ben fatta, sono completamente e assolutamente innamorata del mio bebè, per cui non cercate nessun tipo di obbiettività quando parlo del mio ometto in miniatura; non ce ne sarà traccia.

Devo dire che mi godo questi primi giorni in maniera assolutamente diversa rispetto alla prima volta con la pulcina. Forse anche il fatto di sapere un terzo bebè non è previsto mi spinge a approfittare di questi gorni che volano e del piccolo che cambia velocemente.

Già il parto è stato molto diverso; la prima volta contrazioni a lungo che non erano efficaci e un'attesa interminabile perchè le 'cose serie' incominciassero; questa volta, il corpo che già era pronto, dopo un primo falso allarme al mattino, si è messo a lavorare in maniera rapida e efficace, sorprendendo tutti per la rapidità.

Poi, sono tornata a casa nelle 24 ore seguenti. Una scelta meditata e organizzata. In teoria serai anche potuta tornare più in fretta, ma avendo partorito di sera i tempi soni un po' dilatati. E ho passato la prima notte in ospedale.
Alcuni mi hanno detto: ma, come, non vuoi restare in ospedale a riposarti?
Ecco, diciamo che l'ospedale non è esattamente un posto dove mi riposo molto. E poi la pulcina meritava di avere di nuovo a casa la mamma e soprattutto il fratellino.
La cosa divertente è che tutte le ostetriche erano al 100% convinte che fosse una scelta positiva per tutti e mi hanno appoggiato pienamente. Pare persino che il baby blues e le depressioni post partum siano statisticamente meno presenti nelle mamme che fanno un rientro precoce.

Per poter tornare a casa così rapidamente ci sono un po' di condizioni. La prima e la più importante: avere un'ostetrica indipendente che verrà a domicilio nei primi giorni per controllare che tutto vada bene. Io avevo quella con cui avevo fatto la preparazione pre-parto.
Il pediatra viene anche lui avvisato, e una visita di controllo deve poter essere fissata nei primi dieci giorni.
E poi, bisogna organizzarsi per riposarsi; non tornare a casa a lavorare. Io ho assunto una donna delle pulizie, così, per essere tranquilla.
E infine, quello che secondo me è il punto molto importante: bisogna sentirsi sicuri. Sicuri dell'allattamento, che non è così semplice all'inizio. Se si torna a casa, di notte, non si può chiamare nessuno per chiedere aiuto perchè il bebè non si attacca al seno.
Sicuri di chi chiamare in caso di bisogno, e abbastanza rilassati sulla vita di tutti i giorni.

Io mi sentivo così. E lui è bravissimo. Determinato. Di notte quando faceva fatica a attaccarsi al seno, ci provava e riprovava, anche per mezz'ora. Senza pianti nè crisi. 
Un vero tesoro.

Il primo giorno prima di uscire dall'ospedale ho scambiato una serie di sms fittissima con le vicine e ho organizzato i tragitti casa/scuola per la pulcina. Certo che la solidarietà del villaggio mi ha aiutato tantissimo. L'hanno anche invitata a pranzo per permettermi di riposarmi! Un'amica l'ha tenuta nei primi due giorni (tra il parto e il ritorno dal'ospedale); per fortuna. Perchè mia suocera non stava bene e... non è che abbia molta altra famiglia sotto mano.

Poi, per le due settimane di vacanza, ho organizzato delle attività per la pulcina, tutte le mattine. Uno stage di circo la settimana scorsa, e questa settimana uno stage d'inglese. Così io sono tranquilla. E lei si diverte. 
Non vi dico quanto era fiera di aver fatto il trapezio, e di essersi arrampicata sul tessuto che pendeva dal soffitto.

E non vi dico quanto adora il fratellino. Ecco diciamo che se non me lo soffoca di baci nei primi tre mesi sono contenta. Vedere il fratello è ancora la prima cosa che chiede svegliandosi, e l'ultima prima di andare a letto.
Vedremo quanto dura.

Comunque, essere a casa, dormire nel mio letto e organizzarmi per fare le cose il più possibile al ritmo che più ci aggrada (a me e al piccolo) ha funzionato. Sono stanca, ma riesco a fare delle piccole cose, e dedicare un po' di tempo a tutti. Anche fare i dolcetti con la mia piccola grande figlia.

9 comments:

  1. Che bello!
    Si sente l'allegria che ha investito la tua vita.
    Continua così.

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  2. E' meraviglioso essere in quattro vero? E sarà banale dirlo ma l'amore si moltiplica!

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    1. Sì! No, non trovo che sia banale... è proprio vero!

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  3. Che bel post :-)...si legge l'amore dietro il tuo impegno, dietro i gesti della pulcina, dietro quelli delle amiche. Sono felicissima per voi! Vi abbraccio forte

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  4. Che bei momenti i primi momenti...goditi questo periodo magico con il tuo piccolino che sono attimi irripetibili!!

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  5. Con notevole e imperdonabile ritardo... auguri di cuore!!! :)

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